All’interno del percorso partecipativo per il PAT (Piano di Assetto del Territorio) del nuovo Piano Regolatore della città di Verona, iniziato nel 2024, tra settembre ed ottobre 2025 abbiamo lavorato ad un workshop per il nuovo masterplan di Verona Sud.
Nell’area a sud della città si trovano la più ampia zona artigianale e industriale di Verona, centri commerciali, la Fiera, il Polo Ospedaliero di Borgo Roma, i poli di alcune facoltà dell’Università, il casello autostradale, il Quadrante Europa, alcune aree rigenerate o da rigenerare come i Magazzini Generali e la Ex Manifattura Tabacchi, e due delle circoscrizioni più popolose di Verona che convergono sulla direttrice principale di accesso alla città. Non da ultimo, si svilupperà un’ultima area di espansione di 150 ettari – la Marangona – dedicata all’innovazione.

Le trasformazioni avvenute negli ultimi vent’anni in questa parte urbana sono molte, e ora quell’area aspetta una rigenerazione di riordino complessivo, che faccia convivere aree di lavoro, nuovi servizi, migliore qualità di vita per chi la abita. Le sfide sono tante, e nel workshop siamo partiti dal capire con gli attori locali quali sono le direzioni prossime di sviluppo strategico socio-economico della città.
Cosa significa rivedere le filiere produttive oggi rispetto agli insediamenti urbani o periferici? Quale spazio hanno le attività di innovazione? Quale spazio dare alla logistica e quale all’investimento in lavoro di qualità per essere attrattivi? Come rigenerare un tessuto minuto produttivo, con mix funzionale e con indici di prestazione sociali, economici e ambientali adeguati ad una città che deve limitare il consumo di suolo e affrontare la transizione ambientale?
Oltre al tema dello sviluppo economico, negli altri incontri abbiamo lavorato con le circoscrizioni per capire come progettare la prossimità e la qualità di vita dei quartieri, e riproposto un nuovo disegno complessivo dell’area che tenga conto di diverse polarità e usi.


La sfida per Verona, come per altre città, è quella di rinnovarsi per essere attrattiva, sapendo che trattenere le persone oggi, in un contesto di calo demografico e invecchiamento, vuol dire alzare la qualità urbana, curare l’ambiente e la natura, promuovere l’affordable housing e avere un progetto di sviluppo resiliente ed innovativo.
Il workshop di Verona Sud chiude un percorso di partecipazione di due anni, che ha riguardato incontri con stakeholder, tavoli tematici, laboratori di quartiere con gli abitanti e che ha portato a elaborare le strategie per Verona confluite nel documento preliminare di Piano.

Durata:
2024-2025