Il progetto europeo “We’ll Let You Know!” (WLYK), finanziato dal programma Erasmus+ e promosso da Confcooperative Emilia Romagna, si è concluso a marzo 2025 con un hackathon rivolto a giovani lavoratori e studenti under 30.

C’era un’energia speciale attorno ai tavoli dell’hackathon: non la classica competizione di idee, ma un vero laboratorio collettivo, frutto di un percorso di analisi a livello nazionale ed europeo sui trend occupazionali giovanili e di un focus group intergenerazionale. Due tappe fondamentali per mettere a fuoco i bisogni prioritari dei giovani d’oggi, capire quali sfide li preoccupano e quali opportunità vedono ancora inesplorate.

Il filo conduttore dell’evento: immaginare come rendere il mondo cooperativo più vicino e attrattivo per le nuove generazioni. Una sfida ambiziosa, ma anche urgente, se si pensa al ruolo che le cooperative possono giocare nell’offrire lavoro, crescita personale e comunità.
Tre le sfide che hanno guidato il lavoro dei gruppi:
- Crescita: come favorire lo sviluppo personale e la valorizzazione dei talenti all’interno della cooperativa.
- Divario formazione/lavoro: come costruire ponti concreti tra percorsi di studio e competenze richieste dalle imprese.
- Work-life balance: come ripensare l’organizzazione del lavoro in chiave più sostenibile e attrattiva per i giovani.

Ad arricchire la giornata ci sono stati anche i mentor: Eduardo Raia (Coress coop. soc.), Re_Esistente coop. soc. ed Enton Thaci (InTandem coop. soc.), che hanno stimolato i ragazzi con consigli pratici e, soprattutto, raccontando le loro esperienze di cooperazione.

Storie esemplari, che hanno dimostrato come le idee possano diventare impresa e impatto sociale.
Le tre progettualità emerse sono state:
- La Bussola – “essere e non fare”
Un percorso pensato per accompagnare in modo efficace la transizione dal mondo accademico a quello professionale, con particolare attenzione al settore cooperativo. È stato il progetto vincitore, premiato dalla giuria per la sua capacità di rispondere in maniera concreta e innovativa a una delle sfide più sentite dai giovani. - Osmosi – “l’azienda del futuro”
Un progetto pensato per rendere il mondo cooperativo più attrattivo per le nuove generazioni, promuovendo un maggiore ascolto, ampliando lo spazio decisionale per i giovani e superando la cultura tradizionale del fallimento. - Ben-essere – “cambiamo le politiche aziendali legate al benessere mentale”
Un insieme di spunti e idee per favorire la conciliazione tra vita professionale e personale e sostenere la salute mentale come leva di attrattività e inclusione.

I tre progetti emersi, in particolare quello vincitore – La Bussola – sono già diventati stimoli concreti per i partner del progetto We’ll Let You Know, pronti a trasformare la creatività dei ragazzi in iniziative reali capaci di cambiare il modo in cui le cooperative parlano e si aprono ai giovani.
Durata:
2024-2025
Cliente:
Confcooperative Emilia Romagna